Come pulire memory foam e lattice
Questi cuscini richiedono un trattamento molto più cauto.
Rimuovere la fodera e lavarla separatamente seguendo l’etichetta. Per il nucleo interno, utilizzare un aspirapolvere con bocchetta pulita e potenza moderata, senza premere eccessivamente.
Le piccole macchie possono essere tamponate con un panno appena inumidito e una minima quantità di detergente delicato. Non strofinare con vigore.
Passare quindi un secondo panno leggermente umido per rimuovere il residuo di sapone. Lasciare asciugare il cuscino in piano, lontano da fonti di calore diretto.
Non torcere la schiuma. Non inserirla nell’asciugatrice. Non utilizzarla finché non è completamente asciutta.
Il bicarbonato elimina davvero il giallo?
Il bicarbonato può contribuire ad assorbire odori e può essere utile in alcuni trattamenti superficiali, ma non è uno sbiancante miracoloso. Sulle macchie profonde potrebbe produrre un risultato modesto.
Può essere cosparso in quantità contenuta su un cuscino non lavabile, lasciato agire e successivamente aspirato. Prima di procedere, verificare che il materiale tolleri questo trattamento.
È meglio non creare impasti aggressivi con limone, aceto e altre sostanze. Le reazioni effervescenti sono scenografiche, ma non garantiscono un lavaggio efficace e possono lasciare residui.
Ogni quanto dovrebbero essere lavati?
La frequenza dipende dal materiale, dalla sudorazione e dalle indicazioni del produttore. Le federe dovrebbero essere cambiate regolarmente, mentre il copricuscino protettivo può essere lavato più spesso dell’imbottitura.
Il cuscino vero e proprio necessita di una pulizia periodica, ma lavaggi eccessivi possono ridurne la durata.
È consigliabile anticipare il lavaggio quando:
- compaiono aloni;
- si avverte un odore persistente;
- l’imbottitura perde volume;
- il cuscino è stato bagnato;
- è stato utilizzato durante una malattia;
- vi dormono animali domestici.
In caso di allergie, seguire le indicazioni ricevute dal medico e scegliere coperture lavabili adatte alle proprie necessità.
Come prevenire l’ingiallimento
Utilizzare un copricuscino lavabile con chiusura aiuta a creare una barriera aggiuntiva tra federa e imbottitura.
Altre abitudini utili sono:
- non coricarsi con i capelli bagnati;
- lasciare asciugare le creme prima di andare a letto;
- arieggiare quotidianamente la camera;
- mantenere l’umidità sotto controllo;
- cambiare frequentemente la federa;
- evitare di riporre cuscini anche leggermente umidi;
- proteggerli durante lunghi periodi di inutilizzo.
Il copricuscino non impedisce completamente il passaggio dell’umidità, ma rallenta l’accumulo di residui e rende la manutenzione più semplice.
Quando è il momento di sostituire il cuscino?
Non tutti i cuscini ingialliti possono tornare davvero come nuovi. Se l’odore rimane dopo il lavaggio, l’imbottitura è deformata o il materiale non sostiene più correttamente testa e collo, potrebbe essere arrivato il momento di sostituirlo.
Eliminare il cuscino anche in presenza di muffa diffusa, schiuma che si sbriciola o macchie di origine incerta che non possono essere rimosse.
La pulizia migliora l’igiene. Non può ricostruire un’imbottitura ormai deteriorata.
