6. Regolare la voce durante una telefonata
I pulsanti non modificano sempre lo stesso tipo di audio. Il sistema interpreta il contesto.
Durante una chiamata controllano normalmente il volume della voce proveniente dall’altoparlante interno o dal vivavoce. Se sono collegati auricolari o cuffie Bluetooth, regolano invece il livello del dispositivo audio associato.
Per questo motivo, abbassare il volume mentre si guarda un video non significa necessariamente ridurre anche la suoneria. Gli smartphone utilizzano canali distinti: contenuti multimediali, telefonate, notifiche, sveglie e suoneria possono avere livelli differenti.
7. Gestire musica, podcast e video
Quando è in riproduzione un contenuto multimediale, i tasti laterali regolano il relativo volume senza dover sbloccare il telefono. È comodo in automobile, durante una passeggiata o quando il dispositivo si trova in tasca.
Alcuni smartphone e applicazioni consentono inoltre di associare una pressione prolungata al passaggio da una traccia all’altra. Non si tratta di una funzione universale: può essere assente, richiedere una configurazione specifica o dipendere dall’app utilizzata.
Prima di installare applicazioni che rimappano i pulsanti fisici, bisogna controllare attentamente autorizzazioni, affidabilità dello sviluppatore e consumo della batteria.
8. Posticipare o interrompere la sveglia
Su molti telefoni, premere un pulsante del volume mentre suona la sveglia permette di interromperla o posticiparla. Il comportamento dipende dall’app Orologio e dalle impostazioni selezionate.
È importante verificare in anticipo quale azione sia stata assegnata. Confondere “posticipa” con “interrompi” può trasformare cinque minuti di sonno aggiuntivo in un ritardo considerevole.
Nelle impostazioni della sveglia si possono trovare voci come Funzione tasti volume, Posticipa, Ignora oppure Controlli fisici.
9. Usare i tasti come comando di accessibilità
Su diversi dispositivi Android, mantenere premuti contemporaneamente entrambi i pulsanti del volume può attivare un collegamento di accessibilità precedentemente configurato.
La scorciatoia può essere associata, per esempio, a TalkBack, ingrandimento, correzione del colore o altre funzioni assistive. La disponibilità varia in base al modello e alla versione di Android.
È una soluzione preziosa per chi ha difficoltà visive o motorie, perché permette di richiamare rapidamente uno strumento senza attraversare una selva di menu. Va comunque configurata prima nelle impostazioni di Accessibilità.
10. Rispondere alle chiamate con un pulsante fisico
Alcuni smartphone Android, soprattutto determinati modelli Samsung e dispositivi dotati di opzioni assistive, permettono di usare Volume su per rispondere a una chiamata.
La funzione non è sempre attiva automaticamente. Può trovarsi in Impostazioni > Accessibilità > Interazione e manualità > Risposta e chiusura chiamate, oppure in una sezione dal nome simile.
È utile quando lo schermo è bagnato, quando si indossano guanti o per chi trova scomodo il gesto di trascinamento sul display. Se l’opzione non compare, significa che il modello o l’app Telefono installata potrebbe non supportarla.
11. Attivare le funzioni di emergenza su iPhone
Sugli iPhone recenti, mantenere premuti il tasto laterale e uno dei pulsanti del volume può mostrare i comandi di spegnimento e SOS emergenze. Continuando a tenere premuti i tasti, secondo la configurazione del dispositivo, può partire il conto alla rovescia per una chiamata ai soccorsi.
Questa combinazione non deve essere provata per curiosità. Una chiamata accidentale può impegnare inutilmente i servizi di emergenza.
Conviene invece aprire le impostazioni SOS, leggere con attenzione le opzioni disponibili e configurare i contatti di emergenza. In una situazione critica, conoscere in anticipo il funzionamento del proprio telefono evita esitazioni.
