Le vene visibili indicano una cattiva circolazione?
La differenza fondamentale riguarda il loro aspetto e la presenza di sintomi concomitanti.
Vene sottili e piatte, visibili sotto la pelle ma non dolorose, sono spesso una normale peculiarità individuale. Le vene varicose, invece, tendono ad apparire dilatate, rilevate, tortuose o simili a piccoli cordoni.
Secondo il National Heart, Lung, and Blood Institute, le vene varicose possono formarsi quando aumenta la pressione al loro interno. Età, gravidanza, predisposizione familiare, sovrappeso e periodi prolungati trascorsi seduti o in piedi possono contribuire alla loro comparsa. NHLBI – Varicose Veins
Pertanto, la visibilità isolata raramente basta per parlare di insufficienza circolatoria. Diventa più significativa quando è associata a:
- gonfiore di piedi e caviglie;
- pesantezza alle gambe;
- dolore o pulsazioni;
- crampi;
- prurito persistente;
- alterazioni del colore della pelle;
- indurimento dei tessuti;
- ferite che guariscono lentamente;
- peggioramento dopo molte ore in piedi.
Le vene varicose possono essere soprattutto un problema estetico, ma in alcune persone provocano sintomi e complicazioni. Il servizio sanitario britannico distingue inoltre le varici dalle piccole teleangectasie rosse, blu o violacee, generalmente innocue. NHS – Varicose veins
Perché le vene diventano più evidenti dopo l’attività fisica?
Durante l’esercizio, i muscoli richiedono più ossigeno. Il cuore aumenta la quantità di sangue pompata e i vasi sanguigni si dilatano per sostenere lo sforzo.
I muscoli, inoltre, possono apparire temporaneamente più voluminosi. Questo fenomeno spinge le vene superficiali verso la pelle, rendendole più pronunciate.
È la cosiddetta vascolarità muscolare. Negli atleti e nelle persone con una percentuale ridotta di grasso corporeo può essere visibile anche a riposo.
Dopo l’allenamento, la prominenza tende normalmente a diminuire. Se una vena rimane improvvisamente gonfia, dura, arrossata o dolorosa, non dovrebbe invece essere liquidata come un semplice effetto dell’esercizio.
Il caldo può far risaltare maggiormente le vene?
Sì. Quando la temperatura aumenta, i vasi vicini alla superficie cutanea si dilatano per favorire la dispersione del calore corporeo. Le vene possono quindi sembrare più larghe e scure.
È frequente notarlo:
- durante l’estate;
- dopo una doccia molto calda;
- all’interno di una sauna;
- dopo un allenamento intenso;
- in ambienti poco ventilati.
L’effetto è generalmente transitorio. Raffreddandosi e riposando, i vasi tendono a recuperare il loro calibro abituale.
Pelle sottile, genetica e grasso corporeo
Due persone con una circolazione simile possono presentare un aspetto vascolare completamente diverso. La genetica determina in parte la disposizione, la profondità e la dimensione delle vene superficiali.
Anche lo spessore della pelle esercita un ruolo importante. Con il passare degli anni, la cute può diventare più sottile e perdere parte del tessuto di sostegno, rendendo le vene delle mani e degli avambracci più visibili.
Una quantità ridotta di grasso sottocutaneo produce lo stesso effetto. Per questo motivo, le vene risaltano frequentemente nelle persone snelle o molto allenate. Non significa automaticamente che siano disidratate, malate o dotate di una circolazione eccezionale.
Significa semplicemente che esiste una minore schermatura tra i vasi e la superficie cutanea.
