4 categorie di persone che dovrebbero evitare o limitare il cavolo
Economico, versatile e facile da cucinare, il cavolo è uno degli ortaggi più diffusi nelle cucine tradizionali. Può essere consumato crudo, lessato, stufato, fermentato oppure aggiunto a zuppe e insalate. Inoltre, apporta fibre, vitamina C, vitamina K e numerosi composti vegetali bioattivi.
Nonostante queste qualità, non tutti lo tollerano nello stesso modo. In presenza di determinate patologie, disturbi digestivi o terapie farmacologiche, potrebbe essere necessario limitarne la quantità, modificarne la preparazione o chiedere consiglio al medico.
“Evitare”, dunque, non significa necessariamente eliminarlo per sempre. La valutazione dipende dalla situazione individuale.
