2. Melasma
Il melasma provoca generalmente chiazze brunastre o grigiastre, spesso abbastanza simmetriche. Può interessare guance, fronte, naso, mento e zona sopra il labbro superiore.
La sua comparsa può essere favorita dall’esposizione solare, dai cambiamenti ormonali, dalla gravidanza e, in alcuni casi, da determinati farmaci. Il calore e la luce visibile possono inoltre rendere le macchie più evidenti.
3. Iperpigmentazione post-infiammatoria
Una macchia scura può rimanere dopo la guarigione di un brufolo, di una puntura d’insetto, di una piccola ferita, di un’irritazione o di un’infiammazione cutanea.
Secondo acne, eczema, lesioni e prodotti irritanti possono stimolare la pelle a produrre melanina in eccesso. Queste macchie possono schiarirsi spontaneamente, ma spesso sono necessari diversi mesi.
4. Irritazione provocata dai cosmetici
Profumi, scrub aggressivi, acidi utilizzati senza precauzioni e altri prodotti cosmetici possono irritare la pelle. L’infiammazione che ne deriva può lasciare una pigmentazione più scura, soprattutto nelle carnagioni medie o scure.
Se un prodotto provoca bruciore, prurito intenso o arrossamento persistente, è consigliabile sospenderne l’uso e chiedere consiglio a un professionista.
5. Nei e altre lesioni cutanee
Non tutte le macchie marroni sono semplici iperpigmentazioni. Potrebbe trattarsi di un neo, di una cheratosi seborroica, di una lentigo o di un’altra lesione dermatologica.
Molte di queste condizioni sono benigne, ma la diagnosi corretta può essere effettuata soltanto attraverso una visita dermatologica e, quando necessario, un esame con dermatoscopio.
