La sua presenza può segnalare troppa umidità
Una limaccia ha bisogno di condizioni umide per evitare di disidratarsi. Se viene trovata ripetutamente in una cantina, in lavanderia, sotto il lavello o vicino al bagno, potrebbe esserci una fonte di umidità che la rende particolarmente attrattiva.
Le possibili cause comprendono:
- piccole perdite nelle tubature;
- condensa;
- infiltrazioni dalle pareti;
- acqua stagnante;
- vasi e sottovasi costantemente bagnati;
- scarsa ventilazione;
- guarnizioni deteriorate;
- pavimenti umidi vicino agli ingressi.
La limaccia non crea questi problemi. Li sfrutta.
Rimuovere l’animale senza correggere la causa può quindi offrire soltanto una soluzione temporanea. Se l’umidità persiste, altri esemplari potrebbero seguire lo stesso percorso.
Da dove riesce a entrare?
Il corpo flessibile consente alle limacce di attraversare aperture sorprendentemente strette. Non hanno bisogno di una porta spalancata: una piccola fessura può essere sufficiente.
I punti d’ingresso più comuni sono:
- spazio sotto le porte;
- crepe nei muri;
- aperture attorno alle tubazioni;
- infissi non perfettamente sigillati;
- bocchette di ventilazione;
- scarichi e condotti accessibili;
- garage collegati alla casa;
- porte-finestre lasciate aperte;
- vasi e oggetti provenienti dal giardino.
Durante la notte possono seguire l’umidità o l’odore del cibo. Al mattino, quando l’ambiente diventa più asciutto e luminoso, cercano un nascondiglio sotto mobili, zerbini o elettrodomestici.
Perché vengono attirate dalla cucina?
Le limacce sono attratte da diversi materiali organici. Frutta molto matura, verdure, residui vegetali e cibo per animali possono rappresentare una fonte di nutrimento.
Una ciotola lasciata sul pavimento durante la notte, una patata dimenticata in un angolo o alcuni residui vicino alla pattumiera possono bastare a richiamarle.
Anche le piante da appartamento meritano attenzione. Il terriccio umido, i sottovasi e le foglie a contatto con il pavimento offrono un microambiente protetto. Talvolta l’animale può essere introdotto involontariamente insieme a una nuova pianta, a un vaso lasciato all’esterno o a verdure raccolte nell’orto.
