Uova dopo la data: quando sono ancora utilizzabili e quando è meglio buttarle
Apri il frigorifero, guardi la confezione e ti accorgi che la data è vicina o già superata. La prima reazione è spesso buttare tutto. Ma con le uova serve una distinzione importante: non tutte le date in etichetta hanno lo stesso significato e la sicurezza dipende anche dalla conservazione.
Attenzione: “sell-by date” e dati italiani non sono la stessa cosa
Molti articoli online provengono dagli Stati Uniti e parlano di dati di scadenza : è un dato destinato soprattutto al negozio, non necessariamente una scadenza di sicurezza per chi acquista.
In Italia e nell’Unione Europea, sulle uova nel guscio si trova in genere il termine minimo di conservazione, indicato con la formula:
“Da consumare preferibilmente entro…”
Per le uova fresche, questi dati possono essere fissati al massimo a 28 giorni dalla deposizione. È quindi meglio non applicare automaticamente la regola americana secondo cui le uova durerebbero “3–5 settimane dopo la data di vendita”: il sistema di etichettatura e le condizioni di vendita non sono identici.
La scelta più prudente è rispettare i dati riportati sulla confezione e le istruzioni del produttore.
