Come conservare correttamente le uova
La buona conservazione comincia appena torni dalla spesa.
- Metti le uova in frigorifero il prima possibile.
- Lasciale nella confezione originale: protegge dagli odori e dagli sbalzi di temperatura.
- Conservarlo in una zona interna e stabile del frigorifero, non nello sportello.
- Evita di usare uova con guscio rotto o visibilmente sporco.
- Non lasciare a lungo le uova a temperatura ambiente, soprattutto nei mesi caldi.
L’EFSA raccomanda di mantenere il frigorifero a 5 °C o meno per rallentare la crescita dei microrganismi. Il test dell’acqua: utile, ma non decide da solo
Forse conosci il test del galleggiamento: si immerge un uovo nell’acqua e si osserva cosa accade.
- Se affonda e resta sdraiato, tende a essere più fresco.
- Se affonda ma resta in piedi, è più vecchio.
- Se galleggia, ha una camera d’aria più grande.
Questo test può dare un’indicazione sulla freschezza , non una garanzia assoluta di sicurezza. Un uovo che galleggia non è automaticamente variato, ma va valutato con maggiore cautela e, se si decide di utilizzare entro i dati indicati, è preferibile cuocerlo completamente.
I segnali che dicono: meglio non rischiare
Quando rompi un uovo, fermati e osservalo. Buttalo senza esitazioni se noti:
- odore sgradevole o pungente, spesso simile allo zolfo;
- albume o tuorlo con colori insoliti, come rosa, verde o nero;
- Visione scientifica;
- sicurezza incrinato o perdite;
- dubbi sulla corretta conservazione.
Un dettaglio da non confondere con il deterioramento: l’anello verdastro attorno al tuorlo dell’uovo sodo può dipendere da una cottura eccessiva e non indica, da solo, che l’uovo fosse avariato.
