2. Caldo e temperature elevate
Con il caldo, i vasi sanguigni si dilatano per aiutare il corpo a disperdere il calore. Questo fenomeno può favorire la fuoriuscita di liquidi nei tessuti circostanti, rendendo piedi e caviglie più gonfi.
L’edema da caldo è generalmente lieve e tende a diminuire con il riposo, il movimento e il ritorno a temperature più fresche.
3. Distorsioni, contusioni o fratture
Dopo una caduta, un movimento brusco o un colpo, la caviglia può gonfiarsi rapidamente. Il gonfiore può essere accompagnato da dolore, lividi, difficoltà a camminare o incapacità di appoggiare il piede.
Una distorsione può danneggiare i legamenti, mentre un trauma più importante può provocare una frattura. Se la caviglia appare deformata, il dolore è intenso o non è possibile sostenere il peso, è necessaria una valutazione medica.
4. Insufficienza venosa e vene varicose
Nell’insufficienza venosa, le vene delle gambe hanno difficoltà a riportare il sangue verso il cuore. Il gonfiore tende a peggiorare dopo molte ore in piedi e può essere associato a senso di pesantezza, prurito, vene visibili o cambiamenti del colore della pelle.
Il disturbo può interessare entrambe le gambe, anche se talvolta un lato appare più gonfio dell’altro.
5. Linfedema
Il linfedema è causato da un accumulo di liquido linfatico. Può verificarsi quando i vasi linfatici sono danneggiati o non funzionano correttamente, per esempio dopo alcuni interventi chirurgici o trattamenti medici.
Il gonfiore può interessare un solo lato, persistere nel tempo e rendere la pelle tesa o più spessa.
6. Farmaci
Alcuni medicinali possono favorire la ritenzione di liquidi. Tra questi possono rientrare determinati farmaci per la pressione, corticosteroidi, ormoni, alcuni antidepressivi e altri trattamenti.
Il Servizio sanitario britannico include i farmaci tra le possibili cause dell’edema. Tuttavia, un medicinale prescritto non deve essere sospeso autonomamente: è necessario parlarne con il proprio medico.
7. Gravidanza
Un lieve gonfiore bilaterale di piedi e caviglie è frequente durante la gravidanza, soprattutto negli ultimi mesi e alla fine della giornata.
Un gonfiore improvviso o importante, specialmente se interessa anche mani e viso o si accompagna a forte mal di testa, disturbi visivi, dolore nella parte alta dell’addome o pressione elevata, richiede invece una valutazione medica urgente.
