Caviglie e piedi gonfi: le possibili cause e quando preoccuparsi

8. Problemi cardiaci, renali o epatici

Quando il cuore, i reni o il fegato non funzionano correttamente, il corpo può trattenere più liquidi. Il gonfiore tende spesso a interessare entrambe le gambe e può essere associato ad aumento rapido di peso, stanchezza, riduzione della quantità di urina o difficoltà respiratoria.

Questi sintomi non permettono di stabilire da soli la causa, ma devono essere riferiti al medico.

9. Infezioni e infiammazioni

Un’infezione della pelle può provocare gonfiore, rossore, calore e dolore. Possono comparire anche febbre, brividi o malessere generale.

Chi soffre di diabete deve prestare particolare attenzione a gonfiore, ferite e alterazioni della pelle dei piedi, perché alcune infezioni possono progredire rapidamente.

10. Trombosi venosa profonda

Un gonfiore improvviso che interessa soprattutto una gamba può essere il segnale di una trombosi venosa profonda, cioè un coagulo formatosi in una vena profonda.

Secondo i Centers for Disease Control and Prevention, i sintomi più comuni comprendono gonfiore, dolore o sensibilità, calore e arrossamento della gamba interessata. La trombosi richiede assistenza medica tempestiva perché una parte del coagulo potrebbe raggiungere i polmoni.

Una caviglia può gonfiarsi senza dolore?

Sì. Il gonfiore senza dolore può essere collegato al caldo, a molte ore trascorse seduti o in piedi, all’insufficienza venosa, al linfedema, alla gravidanza o agli effetti di alcuni farmaci.

L’assenza di dolore, però, non garantisce che il problema sia innocuo. Un gonfiore persistente, inspiegabile o limitato a un solo lato dovrebbe essere valutato da un medico.

Quando bisogna chiedere assistenza urgente?

È consigliabile richiedere rapidamente un parere medico se:

  • il gonfiore compare improvvisamente e senza una causa evidente;
  • interessa soltanto una gamba;
  • è intenso, doloroso o continua a peggiorare;
  • la zona è rossa o calda;
  • compare febbre;
  • il gonfiore interessa anche viso o addome;
  • si è verificato dopo un trauma importante;
  • la persona ha diabete o una malattia cardiaca, renale o venosa.

Bisogna contattare immediatamente i servizi di emergenza se il gonfiore è accompagnato da:

  • difficoltà respiratoria;
  • dolore, pressione o senso di peso al petto;
  • battito molto rapido o irregolare;
  • tosse con sangue;
  • capogiri, confusione o svenimento.

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