Vi ricordate Domnica, l’amica moldava di Schettino? La sua vita è completamente cambiata
Per molti italiani il nome di Domnica Cemortan è rimasto indissolubilmente legato alla notte del 13 gennaio 2012, quando la Costa Concordia naufragò davanti all’Isola del Giglio. In quelle ore drammatiche, la giovane moldava si trovava sul ponte di comando insieme a Francesco Schettino e la sua presenza divenne rapidamente uno degli aspetti più discussi del caso.
Negli anni successivi, tuttavia, la sua figura è stata spesso raccontata attraverso titoli sensazionalistici e ricostruzioni giornalistiche differenti. Separare i fatti documentati dalle interpretazioni è quindi essenziale.
Chi era Domnica Cemortan
Domnica Cemortan era una cittadina moldava ed ex dipendente della Costa. Al momento del naufragio aveva 25 anni e si trovava a bordo della Costa Concordia dopo essere salita a Civitavecchia il 13 gennaio 2012. Inizialmente la sua presenza sulla nave attirò molta attenzione perché si trovava in plancia durante le fasi che precedettero l’impatto.
La sua posizione divenne ancora più rilevante durante il procedimento giudiziario. Nel corso della sua testimonianza a Grosseto, Cemortan dichiarò di aver avuto una relazione con Schettino e ricostruì alcuni momenti della serata del naufragio. Raccontò, tra le altre cose, di essere stata invitata in plancia per osservare l’Isola del Giglio.
La sua presenza contribuì inevitabilmente a trasformarla in uno dei personaggi più riconoscibili associati alla tragedia, anche se il procedimento giudiziario riguardava soprattutto le responsabilità relative al naufragio e alle sue conseguenze.
